VAI AL CHECKOUT E SCEGLI DI PAGARE A RATE!

cosa sono e come fare i sogni lucidi

Sogni lucidi: cosa sono e come farli

Il mondo del sonno diventa ovattato e magico quando parliamo di sogni. Possono essere misteriosi, nostalgici, rivelatori… e tutti gli aggettivi conosciuti non basterebbero a descrivere le innumerevoli sfumature che possono assumere. A prescindere dai toni dei nostri sogni, i più indelebili sono senza dubbio quelli che: “mi sembrava troppo reale! Era come essere lì davvero!” quante volte ti è capitato o l’hai sentito dire?

Oltre alla sensazione di realtà, immagina di riuscire a vivere i sogni in maniera cosciente: decidi tu cosa succede e l’unico limite è la tua immaginazione. “Impossibile perché i sogni sono un prodotto subconscio!” diranno i più scettici, ma… hai mai sentito parlare di sogni lucidi? È un argomento che affascina molti, ma che pochi conoscono fino in fondo.

Allora tieniti forte e preparati a una delle esperienze più eccitanti del sonno, perché al termine di questo articolo avrai tutte le informazioni su cosa sono i sogni lucidi e soprattutto su come farli!

Cosa sono i sogni lucidi?

Cerchiamo di capire innanzitutto cosa sono i sogni lucidi: sono esperienze oniriche, dove il sognatore si ritrova in uno stato di coscienza ibrido, tra il sogno e la realtà. Diventa consapevole di essere in un sogno e quindi può potenzialmente gestire quello che accade.

Se ti stai chiedendo perché “potenzialmente”, sappi che essere consapevole di trovarsi in un sogno non significa automaticamente riuscire a gestirlo. Siamo in un mondo esule da regole, spesso con contorni indefiniti e scenari indescrivibili… tutto l’opposto della vita di tutti i giorni! Trovarsi a gestire un mondo fantastico, quindi, può non essere immediato.

Sottolineo che pur potendo definire cosa sono i sogni lucidi, l’approccio a essi è soggettivo e ognuno può andare incontro a esperienze diverse. Ad esempio può capitare di svegliarsi in un sogno e divertirsi come matti o al contrario svegliarsi nel letto un po’ confusi e disorientati.

Come sviscerare quindi un argomento così impalpabile e sfuggente? Come riuscire a godere di questo regalo che la nostra mente può darci? Tramite la neuroscienza e le esperienze di appassionati possiamo capire meglio questo fenomeno e sfruttarlo a nostro vantaggio.

Come funzionano e cosa si fa nei sogni lucidi?

L’onironauta (così si chiama chi esplora i sogni) più famoso è senza dubbio lo psichiatra olandese Frederik van Eeden, che nel 1913 pubblicò uno studio sui sogni lucidi. Non fu l’unico che studiò i sogni, ma fu il primo a farlo in maniera così approfondita e a usare il termine sogno lucido.

L’aspetto affascinante è che questi studi sono svolti maggiormente sul campo: lo psichiatra olandese annota e classifica tutti i sogni che fa per ben 14 anni (quattordici!) e indaga come funzionano i sogni lucidi direttamente dal loro interno. Egli parla con i suoi personaggi onirici e fa esperimenti per testare le sensazioni di questi sogni così speciali.

Ecco la prima cosa che risponderei se mi chiedessi “cosa si fa nei sogni lucidi?”: sperimenta le tue sensazioni! Canta, urla, guarda come è organizzato il mondo intorno a te e confrontalo con quello reale, rompi oggetti, corri… vola! Questo è un buon modo per familiarizzare con i sogni lucidi e capire come funzionano.

Nonostante l’ampiezza di questo studio, non era ancora stato inventato l’elettroencefalogramma per poter studiare i sogni a livello cerebrale, oltre che esperienziale. Oggi, tramite la registrazione dell’attività elettrica cerebrale, abbiamo riscontri empirici e verificabili su cosa succede al nostro cervello mentre dormiamo.

Sappiamo che i sogni, sia normali che lucidi, avvengono durante la fase REM del sonno, dove le onde cerebrali sono più veloci e l’attività cerebrale allenta la presa, dando luogo ai sogni più vividi e bizzarri. Durante la fase nREM (dove il sonno è più profondo) possono verificarsi attività oniriche, ma sono più legate a sensazioni che a veri e propri sogni. In questa fase, infatti, le onde cerebrali sono più lente e la logica è ancora predominante. Se vuoi sapere di più su questo argomento, leggi l’articolo sul nostro blog sulle fasi del sonno.

A cosa serve fare i sogni lucidi?

Nonostante i recenti studi, il sogno lucido è conosciuto dall’antichità: ne ha parlato Aristotele nell’antica Grecia, Sant’ Agostino nel 415 a.C., fino a Freud alla fine dell’Ottocento. La lista di poeti, scrittori, studiosi e scienziati che hanno speso parte della loro vita all’analisi dei sogni lucidi è lunghissima e tutt’oggi è una materia piena di misteri.

In oriente l’importanza dei sogni è decisamente presa più in considerazione che da noi e l’esempio più lampante è il Buddismo Tibetano. Tramite lo yoga tibetano dei sogni, divulgato dal guru tibetano Marpa, i sogni lucidi ricoprono un ruolo salvifico spirituale.

Perché dovresti voler fare un sogno lucido? Magari i tuoi sogni van bene così e non ti interessa impegnarti anche nel momento più rilassante della giornata. Chissà se la penserai uguale dopo aver letto i numerosi benefici di questa pratica.

  • Superare le proprie paure: quale situazione migliore per trovarsi faccia a faccia con i propri demoni e finalmente sconfiggerli? In un sogno lucido hai pieno controllo di ciò che succede e ciò ti da la sicurezza di affrontare letteralmente qualsiasi cosa, per poi poterlo fare anche nella vita reale.
  • Accresci la tua creatività, resilienza e problem solving: essere in un mondo dove tutto è possibile ti porta a esplorare ogni possibilità, così da portare anche nella realtà nuove idee e soluzioni, accrescendo di conseguenza la fiducia in te stesso.
  • Divertiti con leggerezza, realizza i tuoi desideri: hai sempre sognato di lanciarti col paracadute? Vuoi incontrare una persona che non c’è più? Hai il rimpianto di non aver mai visto un dinosauro in vita? Be’, ora puoi trasformare in realtà… o meglio, in sogno lucido, ogni desiderio o sfizio ti passi per la testa! La ritrovata capacità di desiderare ti porterà appagamento anche nella vita reale.
  • Acquisisci maggior consapevolezza di te: entrare coscientemente a contatto col proprio io interiore, ti porta a conoscere le parti più recondite del tuo essere. A volte, per sciogliere i nodi della propria esistenza è sufficiente guardarsi dentro, ma è difficile se non si sa da dove iniziare. Con il sogno lucido puoi esplorarti e finalmente capirti un po’ di più.
  • Ti avvicini al tuo inconscio: oltre a scoprire qualcosa del tuo io più sommerso impari a conoscere questo mondo, che pur facendo parte di ognuno di noi, ci sembra così inaccessibile. In più, se decidi di scrivere i tuoi sogni, tracci una mappa di cosa ti dice il tuo inconscio mentre dormi.

Ovviamente ogni cosa succede all’interno della nostra testa, ma ciò non diminuisce l’impatto emotivo che un’esperienza onirica lucida può avere. D’altronde anche la realtà della veglia è sempre filtrata attraverso il modo di ognuno di vedere le cose, no?

Sogni lucidi: come farli?

Sapevi che almeno il 55% degli adulti sperimenta il sogno lucido almeno una volta nella vita, mentre il 23% ne fa esperienza regolarmente? Se non vuoi arrenderti alle percentuali sappi che fare un sogno lucido è alla portata di tutti.

Nel web non si contano i tutorial che spiegano come fare un sogno lucido e gli appassionati elargiscono consigli per riuscire ad avere e padroneggiare questa esperienza. Se hai deciso di provarci sul serio, potrebbe interessarti qualche tecnica mirata da iniziare subito.

La base di qualsiasi esercizio è la volontà di avere un sogno lucido e la certezza di poterci riuscire. Queste tecniche funzionano meglio se si integrano a vicenda e se si affrontano con costanza e serietà.

Test di realtà

Per allenarsi a riconoscere un sogno è d’aiuto mettere in dubbio la realtà anche da svegli e non dare per scontata la logica di ciò che ci circonda. Mentre ti chiedi se stai sognando puoi eseguire dei semplici test di realtà e se ti abitui a farli da sveglio è probabile che li metterai in pratica mentre dormi, capendo così di essere in un sogno e iniziare a viverlo con lucidità.

Il test di realtà più popolare è quello di contare le dita delle proprie mani. In un sogno diventa impossibile, perché le mani cambiano forma o le dita non sono del numero corretto, curioso vero? Quest’operazione deve essere fatta con attenzione e con la convinzione che i conti potrebbero non tornare, rivelando di trovarsi in un sogno. Lo so che sembra sciocco contarsi le dita in questo modo da svegli, ma senza lo sforzo mentale del dubbio della realtà diventa inutile anche l’esercizio.

Un altro esercizio che non lascia dubbi è accendere/spegnere la luce: in un sogno l’esito di questa semplice azione sarà tutt’altro che scontato. La luce non si comporterà come al solito, rimanendo accesa o spenta. Anche qui è richiesto lo sforzo mentale del dubbio: non essere sicuro dell’esito quando schiacci l’interruttore e pensa che potresti davvero essere in un sogno.

Prova a chiudere la bocca e tapparti il naso, ora respira… impossibile, giusto? Se dovessi farlo in un sogno potresti avere delle sorprese e capire immediatamente di trovarti nel mondo notturno. Sembra assurdo farlo da svegli, ma ricorda che anche quando stiamo sognando non ci sfiora l’idea che nulla sia reale…

Se guardi un orologio a distanza di pochi secondi in un sogno ti accorgerai che nulla è come sembra. Presta attenzione mentre lo fai durante la giornata e quando finalmente quest’abitudine entrerà con te nel mondo di Morfeo, non avrai dubbi di essere in un sogno. L’ora sarà completamente diversa o comunque noterai qualcosa di troppo strano per essere vero.

Diario dei sogni

La maggior parte di noi ha tenuto un diario in età adolescenziale e sono poche le persone che continuano oltre. Tenere un diario dei sogni invece è ancora più raro, ma diventa uno strumento utile per avvicinarci ai nostri sogni e prendere familiarità con essi.

Ne abbiamo parlato anche nell’articolo su come ricordare i sogni: scrivere un diario dei sogni, oltre a sviluppare la memoria onirica, aumenta la capacità di riconoscere un sogno e quindi di trasformarlo in un sogno lucido. Tieni carta e penna a portata di mano, il comodino è il posto perfetto. Appena ti svegli richiama alla mente il sogno e scrivilo prima che si dissolva: più dettagli metti e meglio è.

Come ricordare i sogni e sviluppare la memoria onirica

Induzione mnemonica dei sogni lucidi (MILD)

Questa tecnica dal nome altisonante venne messa a punto dallo psicofisiologo americano Stephen LaBerge negli anni ’70 e consiste nello svegliarsi circa cinque ore dopo che si è andati a dormire. Questo metodo è fra i più conosciuti e usati per lo studio sui sogni lucidi.

Appena ti svegli rimani in una posizione comoda, evitando di muoverti molto e quindi di svegliarti troppo. Richiama il sogno che stavi facendo o il più recente che ti viene in mente e concentrati sul pensiero che appena ti riaddormenterai saprai di essere in un sogno. Come nei test di realtà è fondamentale ripetersi con convinzione: “la prossima volta che sogno, saprò che sto sognando”.

Una tecnica simile a questa è la Wake-Back-To-Bed (WBTB), letteralmente “svegliarsi e tornare a letto”. Anche qui è necessario impostare una sveglia, ma invece che cinque ore dopo essersi coricati, sarà circa 90 minuti prima del normale risveglio. Bisogna rimanere svegli circa un’ora e focalizzarsi sulla ferma intenzione di avere un sogno lucido. Attenzione, anche in questo caso, di riuscire a riaddormentarsi senza perdere di vista l’obiettivo della lucidità nel sogno.

Fare sogni lucidi può essere dannoso?

Le ricerche sui sogni sono tutt’altro che esaustive ed è difficile arrivare a conclusioni definitive. Mentre i benefici del sognare lucido sono largamente sperimentati e testimoniati, i rischi sono più ipotesi poco o per nulla verificate:

  • Offuscamento del confine tra sogno e realtà: fare sogni lucidi, a lungo termine, potrebbe portare a confondere realtà e sogno nella quotidianità. Come abbiamo visto, i segnali onirici che ci indicano che siamo in un sogno sono tantissimi. Può esserci qualche dubbio, ma viene subito sciolto non appena ce lo poniamo.
  • Elevata attività cerebrale a scapito di un sonno ristoratore: dormire controllando i propri sogni potrebbe compromettere la qualità riposante del sonno. Interferire col normale ciclo sonno veglia potrebbe portare ad avere sonnolenza durante la veglia.

Questi rischi diventano più probabili se associati ad altri disturbi di natura mentale, ma il sogno lucido di per sé non presenta pericoli ad oggi verificati.

Consigli per fare sogni lucidi e considerazioni finali

La prima volta che ho conosciuto le tecniche per riuscire a fare un sogno lucido, ho pensato che era folle mettere in pratica tutto quanto e per di più tutti i giorni. Poi mi sono accorta che non è necessario fare tutti i test di realtà, ma è abbastanza sceglierne uno o due.

Mi preoccupava l’idea di non riuscire più ad addormentarmi se mi svegliavo con l’imperativo di riaddormentarmi. Così ho provato questa tecnica poche volte e solo quando ero sicura che la giornata seguente potevo prenderla con calma. Ho cercato di non forzarmi e prendere il tutto con curiosità e be’… ha funzionato!

Per quanto riguarda il diario dei sogni, invece, sono stata più fortunata perché è già da tempo una mia abitudine. Insomma, vorrei farti capire che come tutte le cose sconosciute, anche la strada per i sogni lucidi può sembrare ostica, ma già dai primi esperimenti vedrai che sarà un’avventura divertente e stimolante.

Il buon riposo ricopre un ruolo fondamentale per lasciarsi andare nel mondo dei sogni, soprattutto se l’obiettivo è il sogno lucido. Noi di TANHK sappiamo bene che per dormire bene il materasso è essenziale. Sei d’accordo? Allora il materasso a molle insacchettate SELENE e il materasso con tecnologia waterfoam FEBE fanno proprio al caso tuo… scoprili subito!

Questi sono consigli basati sulla mia esperienza personale e spero possano darti una spinta in più a non farti scoraggiare dalla teoria senza prima aver dato una possibilità alla pratica.

Scopri altre curiosità sul sonno e consigli sul mondo di Morfeo sul nostro blog. Ti aspettiamo anche su Instagram. Buon sogno!

Il nostro blog
Siamo TANHK e produciamo materassi, ma non solo: vogliamo farti dormire bene a tutti i costi! Ecco perché condividiamo consigli e curiosità sul mondo del sonno: sfoglia, leggi e diventa sleep coach di te stesso/a!
Scopri tutti i vantaggi del materasso SELENE.
No Comments

Post A Comment

×

Acquista ora.

Paga a rate. Gratuito.

1
Convalida il tuo carrello
2
seleziona pagamento rateale
3
Inserisci il numero della tua carta
4
La prima quota viene addebitata oggi. Le seguenti azioni verranno addebitate automaticamente ogni 30 giorni
×

Acquista ora.

Paga dopo. Gratuito.

1
Convalida il tuo carrello
2
seleziona pagamento differito
3
Inserisci il numero della tua carta
4
Il pagamento verrà addebitato successivamente, a seconda della scadenza che hai scelto
0
Il tuo carrello
  • No products in the cart.